Che tipo di dati vengono utilizzati per effettuare la stima del rischio genetico?

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Per effettuare lo studio del rischio genetico negli studi Starter e Advanced si utilizzano loci genetici che sono stati associati allo sviluppo di una condizione o di un tratto complesso da diversi progetti scientifici attraverso una metodologia denominata GWAS.

I loci sono posizioni fisse nel DNA che determinano la posizione di un gene o di una sequenza genetica. In altre parole, vengono utilizzate le varianti presenti in tali loci, le quali sono note per avere un impatto sullo sviluppo della condizione o del tratto.

A partire dalla conoscenza del fatto che queste varianti siano protettive o aumentino il rischio di sviluppare una condizione o un tratto, utilizziamo diversi metodi per stimare il risultato della loro combinazione e generare i risultati del rischio genetico.